Usa, attore licenziato perché non vuole vaccinarsi: Burton perde la parte dopo 30 anni nella serie

L’attore Steve Burton è stato per 30 anni, precisamente dal 1991, uno degli volti più celebri della soap opera “General Hospital”. Dopo tutti questi anni, però, l’artista che interpreta il personaggio di Jason Morgan è stato messo alla porta dalla produzione della serie tv per la sua decisione irremovibile di non volersi vaccinare. Lo ha annunciato lo stesso Burton sulla sua pagina Instagram in un video dove ha spiegato ai fan che non sarà più nel cast della serie tv a causa dell’obbligo vaccinale introdotto dalla produzione della rete Abc. Burton avrebbe chiesto l’esenzione dell’obbligo vaccinale “per motivi religiosi e di libertà personale” ma che queste motivazioni siano state rigettate dall’azienda. “Credo che quando si chiude una porta, se ne aprano altre - ha continuato - forse un giorno, quando questi obblighi saranno revocati, potrò tornare e finire la mia carriera come Jason Morgan. In caso contrario - conclude l’attore - prenderò questa fantastica esperienza, andrò avanti e sarò per sempre grato al pubblico che mi ha supportato per tutti questi anni”. Secondo la produzione, l’ultimo giorno di lavoro di Burton è stato il 27 ottobre scorso ma ancora non è chiaro nemmeno all'artista quando comparirà per l'ultima volta il dottor Morgan sul piccolo schermo. L'attore non è l’unico ad aver dovuto dire addio al celebre medical drama per aver scelto di non vaccinarsi. Prima di lui anche l’interprete Ingo Rademacher - noto per esporsi in pubblico con argomentazioni novax - era stato licenziato per lo stesso motivo

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