Shanghai, la storia di Alessandro "deportato" in un centro Covid: "Andrò via, ora in Cina mi sento in pericolo"

Alessandro Pavanello vive a Shanghai da sei anni e mezzo, la città ora è in lockdown a causa di un forte aumento dei contagi di Covid-19. Lui, e la sua ragazza, hanno contratto il virus e hanno trascorso un periodo di isolamento in un centro Covid. "È stata un’esperienza traumatica” racconta Alessandro. È stato prelevato da casa e costretto a dormire in un padiglione insieme a migliaia di altre persone, le luci sempre accese, la confusione, la scarsa igiene nei bagni e nelle zone comuni. “Dopo questa esperienza la mia love story con la Cina è finita, andrò via presto”, dice. In più, Alessandro spiega che per una serie di episodi e di situazioni internazionali gli stranieri non si sentono più sicuri nel Paese asiatico: “La sensazione è che presto saremo in pericolo".

 

A cura di Sofia Gadici

Gli altri video di Mondo