Coronavirus, da New York a Bangkok: come cambia la distanza di sicurezza nel mondo

In fila chiusi in cerchi coi gessetti per terre e chi mega-adesivi sul pavimento. Per qualcuno batsa la distanza di un braccio, per altri nonsono sugfficienti 5 posti vuoti in metropolitana. Dagli Stati Uniti alla Thailandia, dall'Italia al Sudafrica: la pandemia da coronavirus è una sola, ma le regole sulla distanza di sicurezza dei cittadini e il loro modo di rispettarle e farle rispettare cambiano moltissimo. Immagini dai diversi Paesi del mondo che dicono tanto dei loro popoli.
 
A cura di Valeria D'Angelo