Falsi restauratori estorcevano migliaia di euro a parroci della Sardegna, 8 arresti

Cagliari. Otto arrestati dei 13 indagati per le truffe e le estorsioni commesse negli anni in Sardegna ai danni di parroci che consegnavano loro preziosi argenti delle chiese per un accurato restauro. Le persone di etnia Rom finite sotto inchiesta da parte della Procura di Oristano si presentavano come esperti restauratori, pattuivano cifre concorrenziali e poi, al momento di restituire il pezzo, che spesso risultava perfino danneggiato dall'intervento dei falsi esperti, il prezzo concordato saliva alle stelle e se il malcapitato religioso non voleva pagare si passava alle minacce. In questo modo la banda smantellata nell'indagine condotta dai carabinieri della Tutela del patrimonio artistico culturale sotto la guida della Procura di Oristano ha raccolto centinaia di migliaia di euro e i componenti, tutti sconosciuti al fisco e 4 destinatari del reddito di cittadinanza, tenevano festa a base di champagne, compravano auto costose, ville e terreni nel centro e nord d'Italia.

L'ARTICOLO

Gli altri video di Cronaca locale