Whirlpool, da Napoli a Roma i lavoratori tornano a protestare: "Siamo stati traditi"

Corteo di protesta dei lavoratori della Whirlpool di Napoli, su iniziativa delle principali sigle sindacali. Giunti a Roma alla stazione Termini, hanno marciato fino in via Veneto sotto il Ministero dello Sviluppo Economico. "I lavoratori stanno difendendo la fabbrica della Whirlpool tenendola aperta - ha dichiarato Francesca Re David, segretario generale Fiom - E' uno scandalo, oggi l'azienda ha dichiarato un 20% in più di utili anche in Italia. Chiediamo che il Governo trovi una soluzione, i lavoratori non si fermano". "La pronuncia del presidente Draghi è un motivo in più per chiedere un intervento ufficiale su questa vertenza - ha aggiunto Gianluca Ficco della Uil metalmeccanici - Ha promesso una soluzione per Napoli, noi non vediamo l'ora di conoscerla". "Vogliamo lavorare" è stato il coro che ha accompagnato la manifestazione lungo le strade della Capitale. "Noi non ci fermeremo, dureremo un minuto più dei padroni - ha detto un lavoratore - La nostra ragione deve prevalere, siamo stati traditi da una multinazionale, questo non lo possiamo accettare".

di Luca Pellegrini

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