Omicidio Cerciello, le lacrime della vedova: "La sentenza non mi restituisce Mario"

"Questa sentenza è il frutto di un lungo e doloroso processo che non ci ridarà la nostra vita insieme". Così Rosa Maria Esilio, la vedova del vicebrigadiere dei Carabinieri Mario Cerciello Rega, al termine del processo che ha visto condannare all'ergastolo i due giovani americani Finnegan Lee Elder e Gabriel Natale Hjorth. "Oggi è stata messa la prima pietra per una giustizia nuova. L'integrità di Mario è stata dimostrata dopo tante insinuazioni - ha aggiunto tra le lacrime -. Vorrei solo tornare e trovarlo a casa. Un marito e un uomo meraviglioso, un servitore dello stato che merita rispetto e onore che lui stesso ha dimostrato da martire".
 
Video di Francesco Giovannetti

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