La sanatoria per i lavoratori stranieri: chi ce l'ha fatta e chi non ce la farà mai

Davanti a caf e sportelli dei sindacati sono in molti ad affacciarsi per chiedere informazioni o consegnare i documenti accompagnati dai propri datori di lavoro. La sanatoria sull'immigrazione, voluta dal governo a maggio soprattutto per regolarizzare i lavoratori dei campi in tempo di Covid, lascia l'amaro in bocca a chi avrebbe voluto un provvedimento più generalizzato e strutturale. "Come ogni sanatoria è di fatto un condono perché - spiega il responsabile Cisl Maurizio Bove - come si vede dai dati, due permessi di lavoro su tre sono fatti con sanatorie". Nimesh, dallo Sri Lanka e in Italia dal 2016 come badante, sorride. Ha appena consegnato i documenti assieme alla sua datrice di lavoro: "Sono venuto in aereo con un visto turistico e poi sono diventato un clandestino", ammette, in quella che ricorderà come "una bella giornata". Chi invece per le belle giornate dovrà aspettare ancora sono i richiedenti asilo. Nel ristorante di Chiara Spinosa, a Milano, ce ne sono due. "Il paradosso dei richiedenti - argomenta ancora Bove - sta nel fatto che non possono presentare la domanda autonomamente poiché fino al rigetto della loro richiesta (di asilo, ndr) sono regolari e già in possesso di un contratto di lavoro". Ma anche passare per i datori di lavoro è molto difficile: "In città come Milano difficilmente lavorano in settori ricompresi nella sanatoria, perciò non c'è interesse". Negli ambienti urbani, infatti, pur non mancando la domanda per colf e badanti, agricoltura e zootecnia sono certamente più rare. Eppure, alla luce dei decreti-sicurezza dell'ex-ministro Salvini e della cancellazione dei permessi umanitari, la via della regolarizzazione tramite il lavoro sembrerebbe quella migliore: "Ottenere l'asilo politico oggi è molto più difficile e se una persona - conclude Bove - vede bocciata la sua richiesta non solo perde il lavoro ma diventa anche irregolare, gonfiando i numeri di chi è senza permesso".
 
Video di Andrea Lattanzi

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