Dal Po in secca riemergono antichi fossili che raccontano di quando la pianura padana era una savana

Non solo mezzi militari della seconda guerra mondiale, dal fiume Po in secca riemergono anche antichi fossili che raccontano un passato molto diverso da quello che si può immaginare. In realtà, ritrovamenti sporadici di fossili lungo l'alveo del fiume ci sono già stati negli anni passati. Recentemente però sono stati scoperti il cranio di un lupo e quello di un cervo gigante. La collezione di questi fossili ha aiutato gli studiosi a capire le trasformazioni avvenute nei millenni nella zona della pianura. Cristiano Dal Sasso, paleontologo del museo di storia naturale di Milano, ci ha raccontato di una savana abitata da ippopotami, elefanti, rinoceronti e poi di una tundra, una steppa come quella della Siberia: "Gli elefanti vennero sostituiti dai mammut, c'erano bisonti, cervi enormi e alci. Poi il clima è cambiato ancora e la pianura è diventata come la conosciamo ora".

Di Sofia Gadici

Parte delle immagini sappartengono al Museo Paleoantropologico del Po

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